
Martedì 10 maggio alle ore 18,30
Martedì 10 maggio alle ore 18.30, nella chiesa di S. Ignazio a Cagliari, la Polifonica Karalitana anima la messa a conclusione della novena in preparazione alla festa del Santo.
La celebrazione, che sarà presieduta dal Padre Provinciale dell’Ordine dei Cappuccini, avrà inizio col Transito di Sant’Ignazio cui seguirà la Santa Messa; in programma brani di G.P. da
Palestrina, Perosi, Bartolucci, Bach,
sotto la direzione del Mo Mons. Gianfranco Deiosso.

Sabato 26 marzo alle ore 18.00
la Polifonica anima la messa vespertina nella Chiesa dello Spirito Santo a Su Planu.
A seguire (h. 18.45) la corale terrà un concerto di solidarietà per la comunità di accoglienza
“Pequena ponte” di Salvador di Bahia, sostenuta dall’associazione “La giara incrinata”.
Il programma del concerto prevede l’esecuzione di brani di Desogus, Rossini, Gounod e Schubert
per soli e coro, con l’accompagnamento al pianoforte di Manuele Pinna.


Venerdì 25 marzo alle ore 17.30
la Polifonica Karalitana, ospite dell’associazione culturale
“Innovando Tradere”, esegue un concerto
nell’Aula magna del Liceo classico “Dettori” di Cagliari (Via
Cugia 2).
Il concerto rende omaggio alla memoria di Mons. Antonio Desogus,
musicista, compositore nonché
ex docente del Liceo Dettori scomparso di recente, aprendosi con
l’esecuzione di Dominus regit me,
brano per soli e pianoforte, composto dallo stesso Mons.
Desogus; segue un repertorio da Rossini,
Gounod e Schubert per soli e coro, con l’accompagnamento al
pianoforte di Manuele Pinna.
Direttore: Mo Mons. Gianfranco Deiosso; Solisti: Soprano: Chara
Delgado; Mezzosoprano:
Marina Melis; Baritono: Omar Trincas.


Domenica 6 marzo alle ore 10.30
la Polifonica Karalitana anima la Messa Capitolare nel Duomo di
Cagliari.
In programma repertorio gregoriano e polifonia di G.P. da Palestrina.

Mercoledì
8 dicembre alle ore 17.45
Mercoledì 8 dicembre alle h. 17.45 nella chiesa di N.S. delle
Grazie a Sanluri, la Polifonica esegue
un concerto di solidarietà per la comunità di accoglienza
“Pequena ponte” di Salvador di Bahia,
sostenuta dall’associazione “La giara incrinata”. Il programma
del concerto, aperto dalla melodia
gregoriana Tota pulchra, prevede una prima parte di
polifonia sacra, dal XVI al XX secolo,
mentre la seconda parte prevede l’esecuzione della Messa Breve
di C. Gounod,
con l’accompagnamento al pianoforte di Manuele Pinna.


Trent'anni fa, Il 17
novembre del 1980,
nasceva a Cagliari la Polifonica Karalitana,
da un’idea del Mo
Deiosso che da allora la dirige. Molta strada è stata
fatta da quel giorno,
un percorso di crescita umana e culturale
che ha creato dentro la Polifonica e attorno ad essa una
fittissima
rete di rapporti umani e sodalizi artistici tra
persone che condividono un medesimo progetto di arricchimento
culturale al servizio del territorio: sono queste relazioni e
l’affetto che ci lega a tutti quelli che in questi 30 anni
abbiamo incrociato nei nostri percorsi artistici a costituire
oggi, insieme al nostro repertorio e alla passione
sempre viva
per il canto - il patrimonio e l’eredità più grande della
Polifonica.
Lo stesso maestro e i “veterani” del coro possono testimoniare
oggi della strada percorsa assieme,
frutto dell’impegno comune e
delle energie di tutti coloro che a vario titolo hanno dato il
loro contributo:
coristi, amici e sostenitori, collaboratori, presidenti, oltre alla figura insostituibile di Mons. Deiosso.
Molte,
purtroppo, sono anche le assenze, gli amici persi per
strada che ricordiamo oggi con affetto, perché cantano
anche
loro nell’anima della Polifonica:
a loro e a noi è dedicata la
messa che sarà celebrata oggi alle 19.30 nella cripta della
Cattedrale.
Chi volesse unirsi a noi, è il benvenuto.
Buon trentennale, Polifonica, e
. . . ad maiora!.

Dal 5 all’8 novembre,
La Polifonica Karalitana, sulle orme storiche del sodalizio
etnico e artistico che da secoli lega la città
di Cagliari e
la Sardegna tutta al capoluogo catalano, è volata nei giorni
scorsi alla volta di Barcellona,
per incontrare il locale circolo dei sardi “Associazione
Sardi in Spagna San Salvador d'Horta”
e portare testimonianza della sua dedizione alla tradizione
musicale dell’isola.
La visita della corale
è avvenuta in concomitanza
con le celebrazioni per l’inaugurazione
della
Sagrada Familia,
che è stata onorata dalla
presenza di Papa Benedetto XVI,
ma è culminata con
la performance
canora della Polifonica, nella
serata di sabato 6 novembre,
nella chiesa di Santa Maria del
Pi;
nella suggestiva cornice di
questo bellissimo esempio di architettura gotica catalana,
proprio nel cuore del Barrio Gotico, la corale di Cagliari ha
animato la messa vespertina
con musiche di Gounod,
Da Victoria, Perosi e Refice, diretta dal
suo maestro, Mons. Gianfranco Deiosso,
e accompagnata
all’organo dal M° Andrea Sarigu.
Al termine della funzione,
il concerto a cappella per gli emigrati sardi, tutto
incentrato tematicamente
sull’opera dei nostri compositori, da
Ruju a Gabriel, dalla tradizionale Deus ti
salvet Maria
alle composizioni di Ennio Porrino.
Grande apprezzamento e amicizia sono stati dimostrati dai
sardi
della città catalana, che hanno accolto con gioia
l’iniziativa di questo scambio culturale e hanno formulato
l’augurio di potere coltivare tale rapporto di collaborazione
anche in futuro.
